Assemblea annuale dei soci 2018

L’assemblea è indetta per il giorno venerdì 27 aprile 2018 presso il Poliambulatorio Specialistico San Marco in Contrada Collalto, 15/A 33057 Palmanova (UDINE) in prima convocazione alle ore 17.00 e in seconda convocazione alle ore 17.30

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Formazione in Psiconeurobiologia

Percorso di formazione accreditato ECM in Psiconeurobiologia 2018

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I rimedi unitari nel trattamento dei modelli comportamentali. 11 e 12 marzo 2017

Prossimo evento di aggiornamento SIPNB. Hotel Villa Icidia, via Tuscolana, 81 - Frascati

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Giornate di approfondimento SIPNB 30 aprile e 01 maggio 206

Prossimo incontro di approfondimento della SIPNB. Roma, Hotel Villa Eur - Parco dei Pini. P.le Marcellino Champagnat, 2.

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Giornate di approfondimento SIPNB 07-08 novembre 2015

Prossimo incontro di approfondimento della SIPNB. Fiumnicino (RM) Hotel Best Western Rome Airport.

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Giornate di Approfondimento SIPNB 11-12 Aprile 2015

Prossimo incontro di approfondimento della SIPNB. Fiumnicino (RM) Hotel Best Western Rome Airport.

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Giornate di approfondimento SIPNB - Roma, 1 e 2 novembre 2014

Prossimo incontro di approfondimento della SIPNB. Roma, Villa Icidia.

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La diagnostica bioexplorer

La metodica diagnostica che prevede l'utilizzo del Bioexplorer è in grado di individuare la presenza di migliaia di molecole diverse fra loro, nelle aree cerebrali e spinali correlate con i punti di misura. I punti attualmente identificati consentono l’esplorazione di dieci aree cerebrali e due spinali. Della moltitudine di molecole potenzialmente presenti nel nostro organismo, alcune sono individuabili solo in conseguenza di un determinato processo biochimico in atto. Se il processo riveste caratteristiche di anormalità, i suoi cataboliti potranno fungere da marker del processo stesso. 
Per quanto concerne la correlazione fra molecola identificata col meccanismo di risonanza e la sua collocazione fisica, essa è definita dal potere risolutivo del punto di indagine impiegato: la molecola identificata in un volume (voxel) che sarà più o meno ampio, in funzione delle caratteristiche tipiche della finestra stessa in accordo col percorso dello specifico meridiano, già descritti in larga parte dai cinesi e validati con tecniche moderne (radioisotopi, scansori SQUID).
In realtà vengono rilevate solamente le molecole libere, quindi non legate a substrati, scavengers, transporters, etc. Questa prerogativa ci consente di discriminare automaticamente tutte le sostanze presenti in via naturale e non patologica all’interno dell’equilibrio omeostatico, evitando così di presentare una enorme quantità di dati privi di significato diagnostico.
Le molecole markers potranno essere dunque identificate, valutate per ampiezza e correlate con la posizione fisica nel corpo, nei limiti di risoluzione spaziale della “finestra” di indagine utilizzata.  In altre parole, dal percorso del meridiano passante per l’area fisica da osservare facente capo al punto terminale di misura.
Controllando in rapida sequenza i marcatori di ciascuna molecola che si vuole ricercare sul terminatore corrispondente all’area del corpo interessata, si potrà valutare con immediatezza l’eventuale presenza e consistenza nella predetta area di una o più delle molecole testate.